THIRTY SECONDS TO MARS

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NOTE

Il titolo dell’ultimo album dei Thirty Seconds to Mars - This Is War - e' piu' di un semplice riferimento alle battaglie personali della band, un commento alle crisi globali, al tumulto economico e un omaggio alla loro famigerata causa per $30,000,000 con la Virgin Records. This Is War rappresenta il risultato di una battaglia creativa di 18 mesi, una lotta feroce ma privata all’interno dello studio costruito vicino a una casa di Hollywood Hills. Il risultato: un trionfante ed epico lavoro costruito sulla visione creata con l’album del loro debutto nel 2002 e l’album A Beautiful Lie. This Is War e' un grande passo in avanti per i Thirty Seconds to Mars, che definisce il trio (il chitarrista e cantante Jared Leto, il batterista Shannon Leto e il chitarrista Tomo Malicevic) come un’affermata rock band inetrnazionale. Il L.A. Times dichiara This Is War “combattivo...scuro...il suono piu' sicuro che la band abbia mai creato...” Alternative Press conferma il sentimento dando 4 stelle e dichiarando l’album come il trionfo dei Thirty Seconds to Mars, Kerrang! Magazine e' d’accordo definendo l’album “il piu' valido e compiuto” della band Jared Leto commenta: “Ci abbiamo messo due anni e ci sono state tante difficolta'. In un momento ho pensato che sarebbe stata la nostra fine, ma e' diventato un esperienza che ci ha trasformato. Non e' tanto un’evoluzione quanto una rivoluzione. E’ un buon momento.” Per guidare il loro cammino i Thirty Seconds to Mars hanno reclutato due dei migliori produttori del mondo. Flood (U2, Nine Inch Nails, Depeche Mode, Smashing Pumpkins) e Steve Lillywhite (U2, The Rolling Stones, Peter Gabriel). “Flood ha una grade capacita' di lavorare con le band in momenti di intensa trasformazione della loro vita creativa” dice Jared. “Sapevamo di essere pronti per qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso e di inaspettato. Flood era la persona perfetta per aiutarci in questo cammino”. “A livello di suono e' un nuovo inizio, una rinascita” dice Tomo. “e come cantautore Jered era inflessibile. Ha fatto un percorso che non mi sarei mai immaginato.” Flood and Lillywhite hanno dato alla band la liberta' e la fiducia di esplorare suoni ed idee diverse “E’ un processo che richiede verita', onesta' e tanto duro lavoro”. Flood ha spiegato, dicendo alla stampa che la band era disposta a fare un album classico spingendosi verso un cammino che sapevano non sarebbe stato facile da percorrere. Ha aggiunto, “Trovo questo tipo di cose molto gratificanti”. E’stato un processo che e' inziato con Flood al timone e si e' concluso nelle mani di Lillywhite. Il duo ha avuto successo accrescendo il potere emotivo delle canzoni, rivelando temi sulla fede, moralita', giustificazione, liberta' e risurrezione registrando il loro progetto piu' personale e impegnato politicamente. “Flood ha inziato questo lungo cammino insieme a noi ed e' stata un’esperienza indimenticabile. Ci ha aiutato a scoprire di piu' su chi siamo veramente come band e come singoli musicisti” dice Shannon “Steve ci ha aiutato a finire il progetto, che spesso e' la parte piu' difficile del processo di registrazione. Abbiamo attraversato una guerra al loro fianco che si e' trasformata in amore e rispetto reciproco”. Oltre alla travolgente voce di Jared, un basso propulsivo e melodico, chitarra e tastiera, le percussioni innovative di Shannon e la tagliete chitarra a sei corde, This Is War ronza con dozzine di effetti fantasiosi e strati indominabili di synth vintage. Monaci tibetani per iniziare l’album in “Escape” e finire l’album in “L490”, la voce di una ragazza francese narra “Night of the Hunter” e il grido di un falco che introduce il primo singolo“Kings and Queens,” che la band ha

SABATO 13/07/2013 - LUCCA SUMMER FESTIVAL - Piazza Napoleone ORE 21,00

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